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Un viaggio con la memoria del cuore
è qui in Africa che ho incontrato l’amore
E mentre sfoglio le foto dell’ultimo
viaggio
mi sovviene ogni cosa come fosse un
miraggio.
Ogni foto, racconta una storia,
è già tutto scritto nella mia memoria
Ma non è così vero come in fotografia.
Sembra tutto allegro e pieno di poesia
In verità, se guardi bene sino in fondo,
scopri miserie dell’altro mondo
C’è un poveretto storpio e sciancato,
tende la mano perché affamato.
C’è chi cammina strisciandosi a terra
come se fosse passata la guerra.
Chi si reca nei campi di presto mattino
ritorna la sera con in testa ilcatino,
ci mette quel poco che è riuscito a trovare
è quanto gli basta per poter mangiare.
Un uomo cieco, è sulla porta di casa,
aspetta qualcuno che gli offra qualcosa.
Un bimbo corre sulla strada sterrata
col cerchio il bastone, e la fronte sudata.
Passa una donna e mi chiede un soldino,
legato alla schiena ha il suo bambino.
Suona alla porta una persona angosciata,
chiede un aiuto, anche lei è affamata.
Ognuno cerca senza nulla trovare,
cerca nel nulla e non sa cosa fare.
Passa un pulmino, saran venti persone,
animali e merci e scatole di cartone.
Una gomma scoppia, e dopo tante sbandate,
finisce la corsa con le lamiere incastrate.
Questo volta il Signore ha puntato il dito,
è finita bene, c’è solo qualche ferito.
Passa
una vettura con abbassato il finestrino,
all’interno un somaro al posto di un
bambino.
Un motorino avanza, si fa strada tra i
passanti
ha sei capre sul porta pacchi, e tre
davanti.
Cose da non credere sempre esagerate
fantasiose e originali chi le ha create.
Rivedo le foto con immenso stupore,
sono perplesso ma invaso d’amore.
Sono commosso ma mi viene da dire:
è meglio scappare qui si può solo morire.
Poi una voce mi sussurra all’orecchio
mi consiglia e mi sprona mentre mi guardo
allo specchio.
Mi vedo come loro, affamato e sporco
senza nulla che mia dia conforto.
Ti prometto Signore, ed è con gioia
infinita,
darò tutto me stesso sin che avrò vita.
Love
09
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